Infissi per la casa in classe A: requisiti e caratteristiche

Succede in tutti i settori e l’edilizia non poteva essere da meno. Quando un concetto diventa di uso comune finisce per snaturarsi, allontanandosi dal significato originale. È il caso della formula “infissi per la casa in classe A”, frutto di una terminologia approssimativa e poco vicina alla complessa realtà del settore.

Se sono in molti a cercare infissi per la casa in classe A vuol dire che c’è parecchia confusione, ma al tempo stesso che il mercato desidera prodotti in grado di assicurare performance energetiche superiori, in linea con i moderni requisiti costruttivi ormai sempre più diffusi anche nel nostro paese. Vale allora la pena esaminare più nel dettaglio i requisiti e le caratteristiche dei cosiddetti infissi per la casa in classe A, così da fugare ogni dubbio e aiutare gli utenti meno esperti a orientarsi nella scelta del prodotto adatto alle loro esigenze.

Partiamo con una distinzione fondamentale, e cioè la differenza tra infissi e serramenti. Il nome può aiutarci a capire di cosa si tratta. Perché questo? Perché infissi, da in-fissi, indica la parte di struttura ancorata (fissata) al muro della casa o dell’edificio in generale.

Serramenti, da serrare, chiudere, indica invece la parte mobile che permette appunto di aprire e chiudere il varco. Detto questo sarebbe quindi più corretto parlare di infissi e serramenti per la casa in classe A, più che di soli infissi, perché entrambe le componenti svolgono un’azione fondamentale per raggiungere livelli elevati di coibentazione dal freddo e dal caldo. Chiarito questo punto, passiamo alla corretta interpretazione della “casa in classe A”, espressione di nuovo vaga frutto di precedenti normative non più aggiornate.

Dalla classe G alla A4: le classificazioni in vigore

Il nuovo APE (Attestato di Prestazione Energetica) entrato in vigore nel 2015 ha introdotto l’attuale classificazione nazionale che identifica le prestazioni energetiche di un singolo edificio. La “vecchia” classe A non esiste più ma è stata sostituita da altre nuove classi, ovvero la A1, la A2, la A3 e la A4. La classificazione prevede quindi 10 classi totali in base al consumo per kWh al metro/quadro annuo. Ecco la tabella che indica i dati salienti per ogni classe in relazione a un edificio tipo da 100 mq in zona Roma:

A questa classificazione si aggiunge quella prodotta dall’Agenzia CasaClima di Bolzano, la stessa che certifica le finestre con sigillo di Qualità CasaClima. Qui le case vengono suddivise in classe Oro (o Gold), per cui Edifici a Energia Quasi Zero con un consumo annuo di 1 solo litro di gasolio a metro quadro, classe A (3 litri) e classe B (5 litri).

Visto e considerato che il consumo è determinato da molteplici fattori che non riguardano solo gli infissi e i serramenti, ne consegue che parlare di infissi e serramenti per casa in classe A può essere fuorviante nella misura in cui non bastano finestre e porte con prestazioni di isolamento massime per attribuire a una casa le classi più alte.

D’altra parte, solo infissi e serramenti di qualità eccellente possono fornire una coibentazione adeguata al raggiungimento degli standard A4 e Classe Gold. A questo proposito, ti invitiamo a consultare la scheda della nostra finestra PERFECTA, fra le poche in Italia ad aver ottenuto il sigillo Qualità CasaClima. In alternativa potrai trovare numerose informazioni nell’ebook gratuito dedicato alle finestre  che rispettano i requisiti della certificazione CasaClima.

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